I vescovi pagheranno le bollette di gas, luce e telefono, almeno alle famiglie che si trovano in difficoltà? Questa sembra essere l’intenzione in vista del Giubileo di don Paolo Gentili, il direttore dell’ufficio Cei per la Pastorale della famiglia.

Con il Giubileo ormai alle porte, visto che prenderà avvio il prossimo 8 dicembre, arriva un impegno importante da parte della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), l’assemblea permanente dei vescovi italiani. In una nuova intervista televisiva, Paolo Gentili ha parlato di “un progetto per il Giubileo che vede la misericordia come condono del debito”, che i vescovi italiani starebbero per varare da qui a breve.

Si tratta di un progetto che andrebbe a beneficio delle famiglie più bisognose, quelle che non riescono ad arrivare alla fine del mese e non ce la fanno a pagare le bollette. Un vero e proprio piano anti crisi che è nei piani della Cei e dovrebbe iniziare nel periodo del Giubileo, che si terrà dall’8 dicembre 2015 fino al 20 novembre 2016.

Nel corso del suo intervento a Tv2000, don Paolo Gentili ha parlato di questa proposta in coincidenza con il Giubileo: “Stiamo cercando, soprattutto nelle grandi città, a partire da Roma che vivrà un momento particolare con il Giubileo, di entrare in contatto con i gestori di luce, gas e telefono e verificare se si riesce a dare sollievo alle famiglie attraverso degli aiuti, che la Chiesa ha sempre dato ma che oggi è chiamata a dare in maniera ancora più concreta, a cominciare da un concreto intervento per condonare dei debiti e per dare sostegno alle famiglie e farle così ripartire”.

Il direttore dell’ufficio per la pastorale della famiglia Paolo Gentili ha inoltre spiegato le motivazioni della decisione da parte dei vescovi della Cei: “Abbiamo tantissime famiglie che stanno facendo una grande fatica per colpa della crisi economica. La bolletta diventa lacerante, una lacrima che si trasforma in fiume”.