La parola Giubileo deriva dall’ebraico “jòbel” che significa letteralmente “capro”, “montone” e per estensione indica il corno di ariete che veniva suonato per annunciare l’antica festa ebraica celebrata ogni cinquant’anni. Nella tradizione giudaica, l’anno giubilare coincideva con un anno di riposo dal lavoro dei campi, in cui semina e raccolto venivano proibiti, così che la terra potesse offrirsi ancor più fertile l’anno successivo. Durante l’anno gli schiavi venivano inoltre liberati e le terre confiscate venivano restituite agli originari proprietari, in modo che le disuguaglianze fossero appianate.

Fu la Chiesa cattolica, a partire da papa Bonifacio VIII,  ad attribuire un nuovo significato alla parola ed alla festività stessa, che da politico-sociale divenne prettamente spirituale. Per la Chiesa cattolica il Giubileo è l’anno della remissione dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale. Il primo Giubileo della storia fu celebrato nel 1300, quando per la prima volta papa Bonifacio VIII concesse l’indulgenza plenaria a tutti coloro che si recarono in visita alle basiliche di San Pietro e San Paolo, ricevendo la confessione dei peccati e la comunione.

Il Giubileo venne inizialmente celebrato ogni 50 anni, quindi ogni 33 e dal 1450, ogni 25 anni; tuttavia il Pontefice ha il potere di indurre Giubilei straordinari, come quello appena istituito da Papa Francesco con la bolla pontificia Misericordiae Vultus; iniziato l’8 dicembre 2015 e che si concluderà il 20 novembre 2016.

Ad oggi sono stati celebrati 120 Giubilei: 25 ordinari e 95 straordinari. L’ultimo Giubileo “ordinario” è stato quello dell’anno 2000, quindi il seguente si terrà nel 2025.

Per la Chiesa cattolica il Giubileo è un anno di grazia, legato alla remissione dei peccati e alla liberazione dalle pene. I fedeli vivono il Giubileo come anno di rinascita spirituale e grande gioia, poiché si celebra la salvezza concessa da Dio agli uomini che si pentono e che, confessati e comunicati, pregano nelle basiliche maggiori di Roma.