Ha fatto discutere davvero molto il post che Giulia Innocenzi ha scritto sul proprio blog personale, in cui ha raccontato l’esperienza di viaggio vissuta in Iran con un’amica. Il post è stato intitolato Due donne sole in Iran: quello che gli uomini non dicono e Giulia Innocenzi ha deciso di raccontarvi alcuni aspetti di cui le donne che decidono di partire sole per quel Paese dovrebbero essere a conoscenza, prima di scegliere se partire o meno.

Come scrive la stessa Innocenzi, infatti, in Iran lei e la sua amica avrebbero subito molestie, avrebbero dovuto sopportare atti osceni in luogo pubblico e avrebbero addirittura subito un tentativo di aggressione. Senza contare il racconto che una guida donna avrebbe fatto loro, su un tentativo di stupro subito anni prima. Insomma, il racconto di Giulia Innocenzi è diretto a denunciare la violenza e il clima di oppressione a cui le donne iraniane (ma non solo loro evidentemente) dovrebbero sottostare.

Giulia Innocenzi risponde alle critiche

Il post della Innocenzi sull’Iran sembra aver attirato parecchie critiche. È stata la stessa giornalista a commentare le reazioni negative a quanto scritto, nel corso di un’intervista a Il Fatto Quotidiano. La Innocenzi  parte da una premessa: “In rete suscito odio, questo ormai è un dato acclarato“, sottolineando il fatto che sarebbero stati soprattutto gli uomini a darle contro per quanto scritto sul suo viaggio in Iran.

Qualcuno l’ha accusata di essersi inventata tutto, qualcun altro di aver voluto soltanto ottenere del risalto mediatico. Altri ancora, son pronti lì a darle contro sempre e comunque. Ma lei non si è lasciata di certo scoraggiare da quanto accaduto e sicura di sé ha dichiarato: “Non è un caso che siano stati soprattutto gli uomini a scagliarsi contro di me. Poi iraniani e filoiraniani che magari si sono sentiti offesi dal mio post e probabilmente a causa della nettezza che ho usato nel raccontare gli episodi che abbiamo subito. Il fatto è che di queste cose non se ne parla, o meglio qualcuno preferirebbe non parlarne. È difficile che una donna racconti le molestie subite“.

A chi l’ha accusata di aver raccontato solo il lato negativo dell’Iran, senza soffermasi affatto sulle meraviglie di quel Paese (anche se in realtà sul post si fa accenno anche a queste, con tanto di fotografie), Giulia Innocenzi replica: “La durezza, la violenza, le molestie sono state le cose maggiormente di impatto in quel viaggio e hanno sovrastato qualunque altra cosa“.