Giuliana Piazzese, nata a Palermo nell’ottobre del 1982 è diplomata all’accademia del lusso sia come consulente d’immagine che come fashion stylist.

Da libera professionista collabora con una società di consulenza manageriale, ha fondato e rilanciato da poco il suo blog Inciampando.com dove racconta il lavoro di consulenza d’immagine e dà consigli di moda anche ai più inesperti.

Nel 2012 fonda sparklingmagazine.com, un webzine che tratta di moda, beauty, lifestyle, cucina e tanto altro. Nel 2014 farà parte di un bellissimo progetto, “Centro A.Li.Fe.”, un’associazione che si occupa del benessere psicologico e sociale, sempre in qualità di Consulente d’Immagine.

Leonardo.it ha il piacere d’incontrarla e di approfondire con lei tutte le curiosità e peculiarità della professione di consulente d’immagine (foto by Eugenio Ambra).

Raccontaci in che cosa consiste il tuo lavoro di consulente d’immagine.

“Il mestiere di consulente d’immagine è molto più profondo rispetto a quello che sembra. È una professione che, soprattutto in tv, viene spesso svilita. Il consulente d’immagine viene dipinto come colui o colei che punta il dito contro sul look di una persona, in realtà non è così. Questa professione serve a tirare fuori la personalità di chi si ha di fronte, non a cambiarla. La persona non viene giudicata, ma anzi,  valorizzata esaltandone i pregi. Analizzando le caratteristiche di ognuno di noi si possono far emergere i propri punti di forza e tirare fuori il meglio che ciascuno ha da mostrare”.

Il tuo blog si chiama “Inciampando”; spiegaci che significato ha per te questo termine e che legame ha con il tuo lavoro.

“ ‘Inciampando’ è una parola allegra, perché ad ognuno di noi è capitato nella vita di inciampare in qualcosa. Non importa se si inciampi in qualcosa di bello o in un errore. L’importante è cogliere il lato positivo della parola, perché infondo comunque porta con sé una novità e delle volte una rinascita”.

Che cos’è per te la moda?

“ Secondo me la moda è un arma a doppio taglio. Se non la si sa gestire bene rischia di snaturare le persone. Se invece la si prende come un gioco, uno sfizio si riesce a gestirla in maniera intelligente e consapevole allora è qualcosa di straordinario”.

Qual è il tuo rapporto con i social network e quanto sono importanti in un lavoro come il tuo?

“I social network per chi lavora sono fondamentali, non solo nel mio settore, e nella cura della propria immagine sono importantissimi. I nostri profili social sono i nostri biglietti da visita. Quello che condividi e come utilizzi i social network in un certo senso raccontano chi sei. Dal punto di vista lavorativo sono stati tantissimi i contatti che ho ricevuto tramite i social che mi hanno davvero permesso di allargare notevolmente il mio bacino d’utenza”.