L’intero Olimpico fischia durante il minuto di silenzio in memoria di Giulio Andreotti (clicca qui per vedere il video). E’ accaduto ieri sera prima della gara Roma-Chievo. Oltre a non rispettare il momento di raccoglimento, la bordata di fischi è stata accompagnata anche da cori di ‘buuu’ e dal lancio di petardi in alcuni settori dello stadio. In precedenza, alcuni protagonisti dello scudetto giallorosso dell’83 avevano sfilato lungo la pista d’atletica dello stadio ricevendo gli applausi dei tifosi. Presenti Superchi, Nela, Faccini, Chierico e Righetti.

Nonostante il suo passato da grande tifoso giallorosso, l’ex Dc (foto by InfoPhoto) è stato ricordato nel peggiore dei modi a Roma, in casa della squadra giallorossa e nel giorno in cui si sono celebrate i funerali: dalle stragi irrisolte ai presunti rapporti con la criminalità organizzata, il senatore a vita paga anche in questo modo i diversi scheletri nell’armadio portati con sè nella tomba.

La decisione del Coni di istituire il minuto di silenzio prima di ogni evento sportivo ha dei rischi da mettere in conto soprattutto quando si tratta di personaggi di un certo spessore. E d’altronde, l’episodio dell’Olimpico non è rimasto isolato: lunedì allo stadio di Modena, prima di Sassuolo-Padova, si erano uditi sonori fischi nel minuto di silenzio per Andreotti. Un silenzio che neanche in Senato non è stato rispettato.