Il viaggio della Costa Concordia è giunto quasi alla sua fine. Naufragata all’Isola del Giglio il 13 gennaio 2012, la nave è stata poi trasportata al porto di Genova per lo smantellamento che è giunto alle sue fasi finali.

La demolizione è stata curata dal consorzio “Ship recycling“, nato da un accordo fra Saipem e San Giorgio del Porto. Nell’operazione sono state coinvolte ben novanta aziende diverse, di cui settantotto italiane, per un totale di trecento operatori, la maggior parte dei quali impegnati in quest’ultima fase. Fino ad adesso sono state rimosse 25.800 tonnellate di materiali e di queste l’82% sarà recuperato. Allo stato attuale tutti i ponti sono stati smontati e dell’enorme imbarcazione rimane solo lo scafo che, entro il mese di luglio, sarà trasferito nei bacini di carenaggio del porto per la demolizione finale. Un video in timelapse, realizzato proprio dal consorzio, mostra passo passo le fasi dello smantellamento: dalle immagini è evidente la grandiosità del progetto di demolizione che, dopo mesi di lavoro, sta giungendo a termine ponendo fine alla drammatica vita della Concordia che, purtroppo, rimarrà alla storia per quel tragico incidente di quattro anni fa.