Molti danno per scontato che le dimissioni del sindaco di Roma Ignazio Marino siano ormai prossime, anche se lui continuerebbe a dire di non voler lasciare affatto il suo incarico. Intanto, però, questa mattina la Giunta romana in Campidoglio ha perso alcuni dei suoi componenti perché a rassegnare le dimissioni sono stati il vicesindaco Marco Causi e gli assessori Stefano Esposito e Marco Rossi Doria (tra l’altro entrati all’interno della Giunta durante l’ultimo rimpasto effettuato da Marino).

Il vicesindaco e i due assessori avrebbero lasciato i rispettivi incarichi in quanto non vi sarebbero state più le condizioni necessarie per poter proseguire. Il Campidoglio è infatti stato messo nuovamente sotto accusa per la questione delle cene di rappresentanza a cui avrebbe partecipato il Sindaco Ignazio Marino (che avrebbe già promesso di voler restituire i soldi ma non per questo dimettersi).

Adesso i membri del Partito Democratico si attendono un passo indietro di Marino (tempo limite ore 16 di oggi) altrimenti potrebbe arrivare la sfiducia nei suoi confronti. Insomma, sembra davvero che la sua amministrazione sia ad un passo dalla fine, così come avrebbe ammesso lo stesso dimissionario Esposito ai microfoni di Sky Tg24: “La fine di questa amministrazione è inevitabile. I tempi sono molto stretti. Si è delineato un quadro che non ci permette più di andare avanti. A Roma c’è Mafia capitale, non possiame passare il nostro tempo a parlare di scontrini. Chiunque arriverà a maggio in Campidoglio si troverà davanti a una situazione molto complicata, con un livello di corruzione che a confronto il Pio Albergo Trivuzio di Mani Pulite era un covo di lattanti“.