Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno trovato l’accordo. Il premier proposto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è Giuseppe Conte, giurista italiano, avvocato civilista, ex borsista del CNR, docente presso l’Università di Firenze e, a contratto, presso la LUISS di Roma. In precedenza ha anche insegnato a Roma Tre, all’Università di Malta e all’Università di Sassari. Un uomo lontano anni con un curriculum lunghissimo e di tutto rispetto, che si è specializzato all’estero e che adesso potrebbe diventare il nuovo Presidente del Consiglio.

Il 18 settembre 2013 è stato eletto dalla Camera dei deputati come componente laico del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa mentre a febbraio 2018 Luigi Di Maio lo aveva indicato come eventuale Ministro della Pubblica Amministrazione in caso di vittoria del Movimento Cinque Stelle alle elezioni politiche. Il risultato delle urne, però, ha restituito un quadro piuttosto incerto: da una parte i 5 stelle come partito più votato (con un exploit in Sicilia), dall’altro il centro-destra come coalizione più votata. Alla fine è stato cercato un compresso, che mettesse d’accordo tutti e sembrerebbe che Di Maio e Salvini abbiano trovato finalmente un nome, una persona terza che possa far rispettare quel programma di Governo che M5s e Lega intendono portare avanti. Costi quel che costi.