Ken Follett è uno tra i più famosi giallisti britannici della storia. Nella sua carriera ha venduto oltre 150 milioni di copie nel mondo e alcuni dei suoi libri hanno raggiunto la prima posizione del New York Times best-seller list, mentre “I pilastri della terra” e “La cruna dell’ago” sono addirittura inseriti nella lista dei 101 best-seller più venduti di tutti i tempi.

Nato a Cardiff, in Galles, a seguito della laurea in Filosofia conseguita al University College di Londra, Ken Follett intraprende la strada del giornalismo. La passione per i libri e la letteratura resta tuttavia viva in lui e Follett vi si dedica la sera e nei fine settimana. Lascerà quindi il giornalismo per diventare vice-direttore di una piccola casa editrice di Londra, finché, nel 1978, la pubblicazione di “La cruna dell’ago” (Eye of the Needle) fa conoscere il suo nome in tutto il mondo. Per la sua straordinaria carriera di scrittore (con una trentina di romanzi all’attivo), nel 2013 gli è stato conferito dalla Mystery Writers of America il premio Edgar Award nella categoria Grand Master.

Tra i libri più belli di Ken Follett troviamo:

La cruna dell’ago (1978): 1944, mancano poche settimane al D-Day. Per sviare l’attenzione dei tedeschi dalle coste della Normandia, gli Alleati hanno radunato una finta armata nella regione dell’East Anglia. Il depistaggio sembra funzionare, ma un agente tedesco scopre la messinscena. Il suo nome in codice è l’Ago ed è stato scelto personalmente dal Fürher.

Triplo (1979): il servizio segreto israeliano viene a sapere che l’Egitto sta approntando un arsenale di armi nucleari. Una fine prematura minaccia Israele, a meno che non riesca a sua volta a costruire bombe atomiche, reperendo una fonte di uranio in assoluta segretezza. Un’impresa impossibile, a meno che qualcuno riesca a rubare l’uranio. Lavorando da solo, Nat Dickstein, agente israeliano sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, organizza il più grandioso e segreto dirottamento mai avvenuto nella storia.

Il Codice Rebecca (1980): 1942, il generale tedesco Rommel ha intrapreso una campagna militare contro gli Alleati, grazie all’appoggio della spia Alex Wolff, che gli comunica i piani segreti dell’esercito di Sua Maestà servendosi di un particolare codice, la cui chiave è nascosta tra le pagine del famoso romanzo “Rebecca”. L’esito della guerra pare ormai scritto, a meno che William Vandam non riesca a smascherare Wolff e a cambiare le sorti dell’umanità.

L’uomo di Pietroburgo (1982): Londra, 1914, l’impero britannico sta vivendo la sua ultima lunga estate. La Germania si prepara alla guerra e l’Inghilterra cerca disperatamente alleati. Churchill, primo lord dell’ammiragliato, si reca da lord Stephen Walden per ottenere il suo aiuto. Il giovane principe Aleksej Orlov, nipote dello zar Nicola, sta per raggiungere Londra per dei colloqui segreti e lord Walden rappresenterà l’Inghilterra al tavolo delle trattative. Via via che la vicenda evolve, i destini dei personaggi si intrecciano ineluttabilmente, mentre l’Europa si prepara alla catastrofe della guerra.

Un letto di leoni (1986): ambientato in Afghanistan, i protagonisti di questo libro sono una giovane donna inglese, sensibile e coraggiosa, un medico francese desideroso di emulare il padre, eroe della Resistenza contro i nazisti e un inquieto americano intenzionato ad organizzare in un unico esercito le varie tribù locali, unite dall’avversione contro gli stranieri, ma divise dall’odio tribale.

I pilastri della terra (1989): l’opera più elogiata e ambiziosa di Ken Follett. L’ambientazione medievale, una grande storia d’amore, il mistero e la costruzione di una cattedrale, l’intreccio di storie e personaggi, cospirazione e spionaggio, ma anche sentimenti, vendetta e coraggio sono gli elementi di questo capolavoro.

Un luogo chiamato libertà (1995): Inghilterra, XVIII secolo. Ingenti fortune sono legate al controllo della principale fonte di energia, il carbone, estratto in abbondanza ma con metodi schiavisti nelle miniere scozzesi. Ed è proprio il carbone a scatenare le passioni malevole della potente famiglia Jamisson, che trova però sulla sua strada la nobiltà d’animo e il coraggio del giovane McAsh, un minatore che ha deciso di spezzare le catene della schiavitù.

Mondo senza fine (2007): è il 1327, il giorno dopo Halloween. Quattro bambini si allontanano da casa, a Kingsbridge, e giunti nella foresta assistono all’omicidio di due uomini. Una volta adulti, le vite di questi ragazzi saranno legate tra loro da amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. Ma su ciascuno di loro resterà l’ombra di quell’inspiegabile omicidio cui avevano assistito in quel fatidico giorno della loro infanzia.

La caduta dei giganti (2010): primo grande romanzo della trilogia Century. I fatti prendono vita con l’incoronazione di Giorgio V, nel 1911, alla vigilia dello scoppio della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa. Un’opera in cui si intrecciano i destini di cinque famiglie – una tedesca, una russa, una americana, una gallese e una inglese – sullo sfondo dei tragici eventi di quegli anni.

L’inverno del mondo (2012): secondo capitolo della trilogia Century e seguito de La caduta dei giganti. La narrazione prende le mosse da Berlino, quando, nel 1933, inizia l’inesorabile ascesa di Adolf Hitler. Seguendo il corso della storia, ci si sposta quindi in America, Inghilterra, Galles, Russia, Spagna e Francia, per ripercorrere le pagine più tragiche e sanguinose della Seconda guerra mondiale e della Grande Depressione, dal nazismo alla guerra civile di Spagna, alle bombe atomiche americane e sovietiche fino all’inizio della Guerra Fredda.

I giorni dell’eternità (2014): terzo ed ultimo capitolo dell’epica trilogia Century, dedicata al Novecento. Si giunge ora all’epoca più tumultuosa, il periodo che va dai primi anni Sessanta fino agli anni Novanta, attraverso tutti gli sconvolgimenti sociali, politici ed economici e i momenti più critici della Guerra Fredda: dai diritti civili, agli omicidi politici, ai movimenti di massa ideologici, al Vietnam, al Muro di Berlino, alla crisi dei missili di Cuba, alla rivoluzione e all’impeachment presidenziale, fino alla nascita del rock’n'roll.