Secondo una ricerca pubblicata su Nature Geoscience, coordinata da Thomas Reichler, dell’Università dello Utah, USA, i movimenti degli oceani sarebbero legati ai cambiamenti che avvengono all’interno della stratosfera.

La stratosfera è quella porzione di atmosfera delimitata tra i 10 e i 50 chilometri di altezza.

In questo spazio, sarebbero presenti venti in grado di modificare i movimenti degli oceani, comportando cambiamenti climatici anche importanti.

“Abbiamo trovato la prova che ciò che accade nelle stratosfera ha delle conseguenze sulla circolazione oceanica e quindi sul clima. Di conseguenza se modifichiamo la stratosfera, possiamo influenzare la circolazione oceanica”, questa è la conclusione alla quale è arrivato il professo Reichler che spiega in poche parole l’importanza di questa scoperta.

Secondo le ricerche inoltre in passato stratosfera e oceani avrebbero già dialogato e di conseguenza avrebbero portato alla formazione, per esempio, del buco dell’ozono.

La ricerca si è dunque concentrata sugli effetti che i venti della stratosfera hanno sulle correnti oceaniche del Nord Atlantico e, grazie anche a simulazioni a computer, è stato possibile dimostrare questa associazione che, se ben sfruttata, potrebbe, in futuro, aiutare la limitazione di danni causati di solito dagli eventi climatici.