Continua il viaggio di Francesco in Brasile in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù: dopo aver percorso a piedi la favela di Varginha, una ex discarica occupata nel 1940, il Pontefice si è recato sulla spiaggia di Copacabana dove, ad attenderlo, c’erano un milione di fedeli in festa.

A bordo della papamobile il Papa ha salutato i ragazzi che, non curanti della pioggia lo hanno accolto con canti, applausi e dimostrazioni di affetto per poi ascoltare in silenzio la sua celebrazione della messa. L’atmosfera è di grande entusiasmo: Francesco saluta la folla di ragazzi sui due lati della strada, fa gesti di intesa e di incoraggiamento, fermandosi ogni tanto per accarezzare e baciare i bambini che gli vengono portati vicino. Scambia lo zucchetto con una ragazza, come era già avvenuto in Vaticano.

Sul palco poi, visibilmente emozionato, il Pontefice ha dichiarato: “Sono venuto anche io per essere confermato nella mia fede dall’entusiasmo della vostra fede. La fede del vescovo che deve risolvere i problemi si può rattristare. Che brutta cosa un vescovo triste“. E ancora: “Prima di venire in Brasile ho incontrato papa Benedetto e gli ho chiesto di accompagnarci con la preghiera nella Gmg; lui mi ha detto che lo avrebbe fatto e che avrebbe seguito alla tv, quindi ora lui ci sta guardando, facciamogli un grande applauso“. Affermazioni che confermano il forte rapporto che da sempre lega i due papi.