Google ha deciso di combattere la pesca illegale, realizzando un servizio per segnalare le barche sospette. Si chiama The Global Fishing Watch ed è uno strumento gratuito attraverso il quale, tutti coloro che hanno una connessione internet, possono segnalere e individuare coloro che effettuano la pesca illegale, economia che fa perdere ogni anno ben 23 miliardi di dollari.

La pesca illegale è una pratica ancora estremamente diffusa che viene effettuata da pescherecci che utilizzano reti grandi quanto un campo da calcio per pescare fino a 26 milioni di tonnellate di pesce all’anno.The Global Fishing Watch è il prodotto della tecnologia e deriva dalla partership tra SkyTruth, Oceana e Google, che ha permesso di realizzare uno strumento in grado di tracciare le attività di pesca all’interno dei nostri oceani. Questo tool interattivo, attualmente in fase di prototipazione, è stato costruito per permettere ad ognuno di noi di visualizzare la posizione dei pescherecci nei nostri mari.

In questo modo, tutta la filiera potrà essere controllata, dal momento che conoscendo la barca in cui il pesce è stato pescato, tramite The Global Fishing Watch, sarà possibile risalire anche all’area di pesca. Una maggior chiarezza e trasparenza potrà essere data anche da parte di tutte le pescherie, tramite semplici etichette realizzate ad-hoc.

Per il momento, la prima versione di The Global Fishing Watch ha aperto le porte con oltre 3.7 miliardi di punti, più di un terabyte di dati, registrati e raccolti dai satelliti. La piattaforma ha coperto i movimenti di 111 mila navi tra il 2012 e il 2013, realizzando di fatto una copertura estremamente accurata delle imbarcazioni che hanno solcato i mari.

Analizzando da un punto di vista tecnologico e futuristico, The Global Fishing Watch potrà trasformarsi anche in una piattaforma di analisi dei dati, attraverso la quale le imbarcazioni potranno essere guidate nei mari, in modo automatico, da parte di un super computer. Per il momento The Global Fishing Watch è un progetto ancora in fase di partenza, ma è un importante pietra miliare che potrebbe ampliare le prospettive, sia per la lotta contro la pesca illegale, sia per la gestione delle singole navi che, ogni giorno, attraversano i notri mari.

Screenshot da sito web