“Robin Williams” sono le parole più cercate su Google nel 2014. Il popolare attore di Hollywood è scomparso l’11 agosto e ancora oggi sono tantissimi i fan e i curiosi che vanno sul motore di ricerca per approfondire l’accaduto e andare a scandagliare la vita dell’eclettico artista americano.

Non solo la parola Robin Willams. Dopo la prematura morte per suicidio di colui che prestò il volto all’estroverso professore dell’Attimo Fuggente, all’alieno Mork nella serie tv Mork & Mindy e altri indimenticabili personaggi cinematografici, anche temi come depressione e patologie mentali hanno avuto un forte incremento nelle ricerche su Google.

A farlo sapere è la stessa Google, nella persona di Amit Singhal, vicepresidente della società di Mountain View: “La morte dell’artista ha scioccato il mondo intero, provocando una frenetica ricerca da parte di milioni di persone che hanno digitato il suo cognome per saperne di più o semplicemente ricordarlo. Nei giorni successivi alla sua morte – ha concluso Singhal – c’è stato un aumento nella ricerca di temi connessi alla depressione e a patologie mentali”.

Al secondo gradino del podio fra le parole più cercate su Google c’è la Coppa del Mondo. “Il campionato del mondo – spiega Singhal – ha avuto alcuni momenti indimenticabili, tali da lasciare tutti incollati allo schermo del televisore o del cellulare”.

In Italia,l’argomento più cliccato sul motore di ricerca della grande G nel 2014 è il Mondiale di Calcio, mentre Robin Williams occupa la terza posizione.