Amate italiche concittadine,

questa è una vera e propria lettere aperta a voi, donne, giovani e meno giovani, avvenenti o simpatiche, (in qualche disgraziato caso entrambe le cose insieme). Amiche mie carissime, molte di voi saranno finalmente a rosolarsi come lucertole, adagiate come ninfee su qualche spiaggia del Bel Paese, armate di borsone da spiaggia, crema solare e voglia di rilassarsi un po’ dopo un anno di fatiche e sacrifici. Le più fortunate saranno sul balcone di casa, col marito ancora a lavoro e i figli al mare coi nonni.

Venerabili amiche, vi prego, date retta a una “Coniglia selvatica” come me e boicottate per un mesetto le rivistelle di gossip virtuali e non. Non per cattiveria o per “ostruzionismo” nei confronti di un certo tipo di editoria. No. E’ perché mi preoccupo per voi, della vostra autostima.

La donna media italiana è decisamente bella e con un senso del gusto e dei dettagli innato, ma ha anche la pessima abitudine di guardare l’erba altrui più avariata. Vi prego, prima di partire datemi retta, lasciate a casa la voglia di pettegolezzo leggero. Girare per le spiagge e vedervi sospirare di fronte alle foto sbiadite di bikini succinti verde acido di qualche liposuzionata, botoxata sopravvalutata bellezza televisiva mi mortifica molto.

Voi, che spesso siete così belle. Vedervi leggere con eccessiva attenzione  frasi come: “Paparazzata col re del porchetta, strizzata in un succinto bikini che sottolinea del suo morbide (ovvero flaccide) grazie” e osservarvi poi invidiare questi monumenti al cattivo gusto, strazia il mio animo coniglio.

Ricordate che ormai la crudeltà giornalistica è passata di moda, tra tutte queste bellissime (ognuna delle quali misteriosamente definita la “più bella”) nessuna è al vostro livello. Nessuna di quelle donne è bella nonostante il lavoro, la fatica di portare avanti una famiglia e la mancanza di tempo per se stesse.

La donna italiana è eroica, mamma e lavoratrice in un paese che non le agevola l’esistenza e che preferirebbe vederla a casa a far la calza piuttosto che divisa tra lavoro, casa e palestra. Non per citare lo spot di una nota marca cosmetica, ma certamente voi valete più di tutte queste sgallettate che hanno fatto il colpo della vita facendosi mantenere da qualche ricco imprenditore / calciatore / nullafacentemapagato.

Quindi, per quanto la lettura da ombrellone preferita, sia proprio il giornaletto da gossip, a questo giro, almeno per quest’anno, lasciate perdere, non c’è nulla d’interessante da vedere: gravidanze, figli altrui, nessun amorazzo piccante in vista. Roba da condominio. Da vostro condominio. Insomma una noia mortale che non merita attenzione.

Se proprio volete deprimervi di fronte ad una donna dalla bellezza inarrivabile cercate allora sul web Sara Sampaio o Barbara Palvin: quest’ultima classe 1993, angelo del Victoria Secrets show”, piena di charme ed eleganza, occhi blu da cerbiatta sexy, gambe perfette. Come tutto il resto in effetti. Ecco. Davanti a lei la depressione è legittima. Ma solo davanti a lei. Il resto è fuffa, polvere negli occhi, sensazionalismo spinto dove di sensazionale c’è sola la mediocrità.

Date retta a una scema per una volta, godetevi (il vostro) bikini ed evitate di buttarvi giù solo perché il vostro fondo schiena non è in 26esima pagina su “Novella200″. Non perdete tempo, leggetevi un libro. Rosa. E’ estate. Siate frivole, ma con stile.

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