E’ successo alla Festa dell’Unità di San Miniato, in provincia di Pisa, dove il Presidente della Regione Toscana è stato aggredito da un uomo, titolare di un’azienda di macellazione, che voleva protestare contro una norma che prevede un limite massimo di animali da macellare. Così ha pensato di rovesciare addosso al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi un secchio di letame.

Ecco cosa è successo al Governatore della Toscana

L’obiettivo del commerciante indignato era quello di far sentire la sua voce, il suo dissenso verso una norma regionale che non condivide affatto: perché imporre un limite di animali da macellare, si è chiesto? E dalle parole è passato ai fatti attaccando Rossi che si trovava alla Festa dell’Unità per presentare il suo libro “Rivoluzione socialista”. L’uomo, prima di rovesciargli addosso il secchio di letame, lo ha aggredito spingendolo persino a terra, dinanzi ad un pubblico incredulo e spaventato. Fortunatamente Rossi ha reagito all’aggressione e il titolare dell’azienda di macellazione è stato bloccato dalle forze dell’ordine che hanno proceduto all’identificazione.

Subito dopo l’aggressione, Rossi ha voluto cambiarsi continuando poi la presentazione del suo libro. Immediatamente è giunta la telefonata del Premier italiano Matteo Renzi che ha espresso solidarietà, seguita da quella di altri dirigenti del Partito Democratico. Il consigliere regionale Antonio Mazzeo, via Facebook, ha parlato di un’aggressione “vergognosa ed inaccettabile”: “Un atto gravissimo. Si possono avere idee diverse, si può contestare e protestare. Ma il rispetto è e deve essere alla base di tutto. La mia piena e totale solidarietà al presidente della Regione e la più ferma condanna a chi ha compiuto un gesto, semplicemente, inqualificabile”. Mazzeo ha anche pubblicato una foto per mostrare quanto accaduto sul palco al Governatore della Regione Toscana.

Parla il Governatore della Toscana

Queste, infine, le parole di Enrico Rossi che su Facebook ha raccontato quello che gli è successo: “Sono stato aggredito da un violento alla festa dell’Unità di San Miniato: mi ha scaricato addosso un secchio di letame. Mi sono lavato e rivestito con abiti prestati dai compagni e ho ripreso il dibattito in altro luogo della festa, che purtroppo era disturbato dalla musica del ballo. Se pensano di fermarmi così si sbagliano di grosso. Ai compagni di San Miniato dico che ci rivedremo a settembre per discutere insieme il mio libro ‘Rivoluzione Socialista’”.