“Qualora ci fosse un voto di fiducia dei gruppi parlamentari del M5S a chi ha distrutto l’Italia, serenamente, mi ritirerò dalla politica”. Il tweet di Beppe Grillo arriva a conclusione ormai della conferenza stampa di Vito Crimi (foto by Infophoto), ma riassume bene e conferma quanto sostenuto dal capogruppo del Movimento Cinque Stelle al Senato davanti ai giornalisti. Nessun accordo con il Pd e richiesta a Napolitano di formare un governo a Cinque Stelle. Ma chi dovrebbe essere premier resta un mistero.

L’annuncio è arrivato al termine di una nuova riunione, all’Eur, dei senatori e deputati del Movimento. Un centinaio di partecipanti che si sono confrontati sulla proposta in 8 punti presentata dal segretario Pd Bersani, come base di un eventuale accordo tra i due partiti in vista della formazione di un nuovo governo. Un’ipotesi decisamente rifiutata, dalla base come dal leader, in vista di una presentazione al presidente della Repubblica di un programma in 20 punti. “Al presidente Napolitano chiederemo un governo del M5S – ha spiegato Crimi – Se Napolitano accetta un governo 5 stelle deve accettare 20 punti di programma non un nome. Prima viene il programma, poi il nome”.

Annullata anche la marcia dei neoparlamentari su Roma in vista dell’insediamento delle Camere, in programma venerdì 15. Il M5S ha chiuso anche le porte ad accordi sulla presidenza delle Camere, per le quali si limiterà a proporre un nome. In vista della trattativa, Crimi ha anche annunciato l’operazione “trasparenza”, già iniziata con il racconto della telefonata con un esponente Pd. Trasparenza sì, dialogo no però. Lo ribadisce Beppe Grillo sul suo blog. “In campagna elettorale il nostro slogan è stato ‘Mandiamoli tutti a casa!’ e per questo il M5S è stato votato da più di 8 milioni di italiani – ha scritto -. Per quanto mi riguarda non ci sarà alcun referendum interno per chiedere l’appoggio al pdmenoelle o a un governo pseudo tecnico. Se in futuro fossi smentito da un voto di fiducia dei gruppi parlamentari del M5S a chi ha distrutto l’Italia, allora, pacatamente, serenamente, mi ritirerò dalla politica”.