È una decisione che farà discutere quella della Danimarca la quale intende confinare i richiedenti asilo già respinti o che hanno commesso crimini a vivere su un’isola al largo della costa. Ad annunciarlo è il Governo nonostante le dure critiche dell’opposizione. Si tratta di un accordo di coalizione con il partito popolare danese. Quest’ultimi hanno festeggiato pubblicando sui social un cartone animato in cui si vede un uomo dalla pelle scura scaricato su un’isola deserta (che dovrebbe essere quella di Lindholm a circa un miglio e mezzo dalla costa):

Gli stranieri criminali non hanno motivo di stare in Danimarca. Finché non riusciremo a liberarcene, li trasferiremo sull’isola di Lindholm.

Si tratta di tutte quelle persone che non possono restare in Danimarca ma che, per motivi legali, non possono essere espulsi facilmente.

La scorsa estate, tra l’altro, è passato un provvedimento che prevede una integrazione forzata dei richiedenti cittadinanza con l’imposizione di seguire corsi di lingua danese.

Su quell’isola, dunque, presto potrebbero essere costruiti dei dormitori per migranti che, comunque, potranno fare avanti e indietro sulla terraferma. Ci tengono a precisare che non si tratta di una prigionia. La notte, però, dovranno trascorrerla lì sorvegliati dalla polizia e comunque i collegamenti, pare, che non saranno continui.