Matteo Renzi in un’intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung interviene sul dibattito nazionale bacchettando Enrico Letta e il PD.

Sul suo futuro e il suo partito, comprese le regole delle primarie il primo cittadino di Firenze ha dichiarato: “La sfida più grande sarebbe certamente la posizione di premier e per questo diventa importante il partito. Chi vince le primarie aperte dovrebbe essere il candidato a guidare il Governo. Certo, non vorrei diventare capo del Pd per cambiare il partito, ma per cambiare l’Italia” tutto riferito al fatto che nel PD si parla sempre più di regole per votare e prenotandosi la premiership per il futuro.

Il sindaco di Firenze ha preso posizione perchè non ha apprezzato la riunione della commissione Congresso di giovedì scorso, che ha rimesso in discussione la separazione tra la figura del segretario e quella del premier, e per questo motivo ha invocato primarie davvero aperte, in cui il vincitore guidi anche il governo futuro. (foto by InfoPhoto)

Nell’intervista al giornale tedesco Renzi ha preso di mira, lanciandogli delle stoccatine, anche il premier italiano, suo compagno di partito e possibile sfidante per una futura leadership nel governo italiano, Enrico Letta.

Secondo Renzi il Presidente del consiglio “E’ un amico, solido, abile, competente ed è un grande europeista ma tutto quello che fa è pragmatico e non rivoluzionario. E nella nostra situazione piccoli passi non bastano”.

Alla fine parole d’amore per la sua città, dichiarando che potrebbe lasciare Firenze “solo per cambiare l’Italia”.