Le casse dello Stato piangono e, con loro, anche i 700mila cassintegrati che a fine maggio potrebbero andare ad aumentare il tasso di disoccupazione italiano. E’ un dato sconcertante quello che il Segretario della Cisl Bonanni (foto by InfoPhoto) ha comunicato ieri in serata: “Servono 1,5 miliardi di euro entro fine mese, il governo Letta faccia in fretta, siamo al limite del crollo“.

Altra tegola per il Premier già impegnato a sciogliere il nodo Imu: la tassa dovrebbe essere sospesa per decreto, forse accorpata alla Tares (nuova tassa sui rifiuti), quindi eliminata per tutti i proprietari di prime case, fatta eccezione per le magioni extralusso, mantenendo così la promessa elettorale del Pd, ma rispecchiando anche quella del Popolo delle libertà.

Bonanni, però, pone l’accento soprattutto sulla questione tasse così commentando: “Non serve dare priorità all’Imu se non si tagliano le tasse: se qualcosa si vuole fare, si esenti dal pagamento soltanto chi ha un’unica casa, ma la riduzione delle tasse è lìunico modo per far ripartire i consumi e quindi l’economia. Lo chiediamo da tempo. È l’unica operazione oggi possibile e necessaria. Non si può più aspettare”. Bonanni considera fondamentale anche l’intervento per evitare l’aumento di un punto percentuale dell’Iva da luglio.