Il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano inaugurando l’anno scolastico al Quirinale e, parlando agli oltre tremila studenti che hanno preso parte all’evento, ha mandato messaggi anche a governo e parlamento, nel qualeDobbiamo fare tutti la nostra parte per far crescere i semi che appaiono per un miglioramento e cambiamento positivo della nostra situazione” aggiungendo “La politica non sprechi questo momento più favorevole”.

Parlando agli studenti, Napolitano è anche tornato a ribadire di aver accettato la rielezione a presidente della Repubblica “nell’interesse del Paese”.

Il Capo dello Stato ha rimarcato quanto l’istruzione sia uno “dei pilastri e degli assi portanti della nostra società” e in merito ai segnali di ripresa economica, che dati economici alla mano riguardano tutti gli stati tranne l’Italia, ”Non siamo ancora usciti dalla crisi finanziaria, economica, sociale che ha colpito così duramente negli ultimi anni il nostro Paese e gran parte del mondo, dagli Stati Uniti all’Europa. Sono ancora tante le famiglie che soffrono di difficoltà e di privazioni. Molti sacrifici si sono imposti ovunque nel nostro Paese. L’economia e l’occupazione tardano a riprendersi”. Sottolineando “i primi segni di ripresa si vedono e si riaffaccia la speranza di un nuovo, più solido sviluppo, su basi più giuste, dell’economia e della società”.

Intanto il premier indica nella discussione della finanziaria il momento chiave per il paese, ma anche per la maggioranza che sostiene il governo. I segnali di ripresa ci sono e la discussione sulla legge di stabilità sarà il banco di prova della maggioranza. Il capo del governo Enrico Letta, in missione in Canada, ha richiamato gli alleati ad assumersi responsabilità e impegno per tutto il 2014. “La legge di stabilità sarà il passaggio chiave, il momento in cui chiameremo la coalizione ad assumersi gli impegni per il futuro, per tutto il 2014″ ha dichiarato Letta.