In un’intervista concessa al Tg1, il Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato (foto by InfoPhoto) rilancia: “Penso che all’inizio dell’autunno sarà possibile annunciare che non ci sarà un punto di Iva in più e non ci sarà l’Imu sulla prima casa”. Parole forti, che arrivano in un momento di forte crisi della politica italiana. Tutti sperano che quanto riferito dal ministro Zanonato possa realizzarsi, perché vorrebbe dire non appesantire ulteriormente i lavoratori, già alle prese con un carico fiscale molto pesante.

Zanonato ha poi proseguito: “Lo sviluppo è l’imperativo del Governo per riprendere in mano le redini del paese. Occorre mettere l’industria italiana nelle stesse condizioni dell’industria europea – ha aggiunto -, sul credito, sul costo dell’energia, sul lavoro in modo tale che le nostre imprese siano competitive”. Intanto il ministro per i Rapporti al Parlamento, Dario Franceschini, mostra ottimismo: “Nessun rimpasto di Governo all’orizzonte - le sue parole – in molti a cominciare dal Segretario del Pd Epifani hanno giustamente parlato di un’esigenza di rafforzare il governo. Questo lo vogliamo soprattutto noi che ne facciamo parte ma l’obiettivo si raggiunge lavorando sui punti programmatici che governo e maggioranza insieme si sono dati, a cominciare dalla conversione dei 6 decreti legge giá in parlamento e dalle norme in preparazione su Imu, Iva, ammortizzatori sociali e esodati”.