“Guardate che spettacolo! Questa è la squadra dei ministri del Movimento 5 Stelle. Siamo tantissimi e pronti a far partire il governo del cambiamento e a migliorare la qualità della vita di tutti gli italiani. I ministri sono o nostri parlamentari e esponenti storici (Giulia Grillo alla Salute, Danilo Toninelli alle Infrastrutture, Alfonso Bonafede alla Giustizia, Riccardo Fraccaro ai Rapporti con il Parlamento e alla democrazia diretta, Barbara Lezzi al Sud), oppure fanno parte della squadra di ministri che avevo presentato in campagna elettorale (Elisabetta Trenta alla Difesa che è stata anche nostra candidata, il generale Sergio Costa all’Ambiente, Alberto Bonisoli alla Cultura). Infine io che mi occuperò dello Sviluppo Economico e del Lavoro perché è ora di far ripartire il Paese, di mettere da parte la Fornero, di istituire il reddito di cittadinanza e il salario minimo orario. E lo faremo. Siamo la squadra del Movimento 5 Stelle nel governo del cambiamento e siamo al vostro servizio!” questo il messaggio su Facebook del vicepremier Luigi Di Maio, felice del risultato ottenuto grazie all’accordo con Matteo Salvini.

“In Italia nessuna forza politica vuole uscire dall’euro” rassicura Giovanni Tria, neo ministro dell’Economia, che di fatto ha sostituito Paolo Savona non gradito dal Colle. “Savona è al posto giusto per ricontrattare le regole Ue” tuona Salvini, leader della Lega, all’uscita dal Quirinale. Fontana, nuovo Ministro della Famiglia, criticato per le sue posizioni conservatrici, rassicura tutti sulle unioni civili: “Cambiare la legge? Non è all’ordine del giorno”.

Insomma, è nato il nuovo Governo M5s-Lega.