Altra giornata di passione per Matteo Renzi e il suo Esecutivo. Dopo aver ottenuto la fiducia al Senato nella giornata di ieri, fiducia arrivata per soli otto voti, oggi tocca alla Camera dei Deputati, dove i numeri sono sicuramente maggiori e il sì dovrebbe arrivare con meno affanni. Ma non per questo si è trattato di una giornata poco intensa, anzi.

Ha cominciato il Deputato del Movimento Cinque Stelle, Carlo Sibilia: “Tu, Matteo Renzi, e il ministro Padoan siete figli di troika. I punti del programma di governo erano infatti contenuti già molti mesi fa in un documento della Ubs”. Duro il richiamo dalla presidente Laura Boldrini. Anche Grillo, dal suo blog, ha attaccato Renzi: “La fiducia? Una moderna recita di Eliogabalo o Caligola, mancava solo un letto romano su cui Renzie potesse sdraiarsi mollemente e ricevere grappoli d’uva dalle giovani ministre”.

Pippo Civati ha precisato come Renzi stia sbagliando, ma come l’appoggio suo e del Pd comunque ci sia. Critiche ma appoggi anche da Stefano Fassina e dalla deputata di Forza Italia Michaela Biancofiore, mentre sono arrivati secchi no da Daniele Capezzone e del capogruppo di Forza Italia Renato Brunetta. In mattinata Renzi aveva twittato: “Ok il Senato, adesso la Camera. Poi si inizia a lavorare sul serio. Domani scuole, lavoratori, imprenditori, sindaci a Treviso. #lavoltabuona”. Si è presentato alla Camera con il pc, non era mai successo nella storia dell’Italia. Alle 18.30 il voto di fiducia.

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