Renzi non si ferma, anzi, rilancia: ricevono nuova linfa le attività di sostegno al progetto degli 80 euro in più in busta paga, presentato il prossimo martedì nel Def (il documento economico e finanziario), come anche la coperture del taglio Irpef: “E’ tutt nel Def – ha dichiarato il premier ieri sera, 3 aprile, durante la trasmissione Otto e mezzo su La 7 – la stragrande maggioranza dei denari verrà dalla cosiddetta revisione della spesa, che non è solo un taglio dei denari, ma un cambio della pubblica amministrazione“.

Poi aggiunge: “I dieci miliardi di euro che andranno a dieci milioni di famiglie saranno nel decreto legge che faremo il 15 o il 16 aprile“. E’ il decreto che dovrebbe contenere la misura degli 80 euro in busta paga.

Tema caldo, anzi rovente, è l’abolizione del Senato, assicurata dal Presidente che ha ostentato molta sicurezza riguardo questa riforma ed il patto con Forza Italia che però continua a spingere per una qualche misura di “tutela politica” di Berlusconi, su cui incombe la scadenza del 10 aprile, quando il tribunale di Milano deciderà se dargli gli arresti domiciliari o affidarlo ai servizi sociali.