Quattro membri dell’esercito della Gran Bretagna sono stati arrestati questa mattina dalla polizia: l’operazione è avvenuta nelle West Midlands, a nord-ovest di Londra. L’accusa per il gruppetto è quella di appartenere a una formazione terroristica di estrema destra di carattere razzista e antisemita.

Il gruppo è stato dichiarato illegale lo scorso anno, hanno ricordato in un comunicato i portavoce delle forze dell’ordine. Il raid è avvenuto in seguito all’acquisizione di informazioni fornite dall’intelligence, e non vi sono stati pericoli per la popolazione.

Nactional Action, questo il nome dell’organizzazione di suprematismo bianco, è stata definita dalla ministra degli Interni Amber Rudd come “razzista, antisemita, omofoba, che incita all’odio, glorifica la violenza e promuove una ideologia ripugnante: non c’è posto per persone simili nella nostra società”.

Al momento i quattro, di 22, 24 e 32 anni, sono stati portati in una stazione di polizia in attesa di comparire davanti a un magistrato. In corso perquisizioni nei loro appartamenti La messa al bando di National Action prevede a tutti gli effetti l’accusa di terrorismo, con tanto di arresto.

Secondo alcune prime indiscrezioni i quattro potrebbero aver avuto intenzione di effettuare azioni a carattere dimostrativo, forse dei veri e propri attentati. Preoccupa la preparazione militare dei fermati, che avrebbero potuto facilmente sfruttare le loro conoscenze per colpire indisturbati.