Sono quasi dieci milioni i greci che dalle 7 di questa mattina si stanno recando alle urne per le elezioni politiche anticipate. Alle 19 ora locale si chiuderanno le urne e subito dopo le tv locali inizieranno a diffondere i primi risultati degli exit poll. Per la Grecia si tratta del secondo voto espresso nel 2015 che, al momento, vede favorita la coalizione di sinistra Syriza, ma i conservatori di Nea Dimokratia inseguono a distanza ridotta e non sono escluse sorprese. I due principali leader in lizza, Alexis Tsipras e Vangelis Meimarakis, hanno già votato ostentando di fronte alla stampa un certo ottimismo.

Secondo le più recenti previsioni sembra che il prossimo governo della Grecia sarà di coalizione: nessun partito, infatti, arriverebbe a raccogliere abbastanza preferenza per poter avere i numeri per governare da solo. Oltre a dare come preferito Tsipras, le previsioni hanno evidenziato che il terzo partito potrebbe essere Alba dorata, il partito neonazista di Nikos Michaloliakos ma che ci sarà anche una notevole crescita dell’astensionismo. “Oggi la Grecia esercita il suo diritto democratico e decide del proprio futuro. Serve un governo forte con un mandato per quattro anni”, ha dichiarato Tsipras dopo aver votato nel seggio di Kypseli, quartiere popolare di Atene dove risiede il leader di Syriza che si è detto “ottimista. Domani inizia un nuovo giorno”.