A pochissimi giorni dal referendum, la situazione della Grecia potrebbe cambiare ancora. Secondo quanto riporta il Financial Times, il premier Alexis Tsipras sarebbe infatti pronto a trattare con l’Unione Europea ed eventualmente a cedere alle loro condizioni.

La Grecia è vicina a un nuovo accordo che potrebbe scongiurarne l’uscita dall’euro? Al momento tutto resta incerto e in bilico. Nelle ultime ore si sono però riaperte le trattative e ora Tsipras sarebbe tentato dalla possibilità di accettare la nuova offerta da parte di Juncker, il presidente dell’Ue.

Qualcosa di più si dovrebbe sapere nelle prossime ore. Per oggi alle 17:30 è infatti stato convocato un incontro staordinario dell’Eurogruppo, composto dai ministri dell’Economia dei vari paesi dell’Eurozona, tra cui Pier Carlo Padoan a rappresentare l’Italia. Si discuterà, ancora una volta, riguardo al modo di scongiurare l’uscita della Grecia dall’euro.

Incerto a questo punto potrebbe essere anche il referendum indetto in Grecia per domenica prossima, che sta dividendo il paese tra favorevoli e contrari all’accettare le condizioni di austerità proposte dall’Unione Europea. Nel caso Tsipras e il ministro delle finanze greco Varoufakis trovassero un accordo in extremis con gli altri paesi europei, il referendum potrebbe anche essere annullato.

Tsipras comunque al momento sta trattando per risolvere la situazione di crisi. Dopo aver in un primo momento rifiutato la nuova proposta per un accordo da parte di Juncker, ha rilanciato con una serie di controproposte, a proposito delle quali ha dichiarato che: “i nostri emendamenti sono concreti e rispettano pienamente la solidità e la credibilità della struttura dell’intero programma”. Nella riunione dell’Eurogruppo di oggi verranno discusse e si capirà se la Grecia e l’Unione Europea riusciranno ad avvicinare le proprie rispettive posizioni.

Il Financial Times scrive che Tsipras: “accetterà tutte le condizioni dei creditori che erano sul tavolo nel weekend con solo alcuni cambiamenti minori. La Repubblica Ellenica è pronta ad accettare l’accordo tecnico a condizione che vengano inseriti alcuni emendamenti, aggiunte e chiarimenti”. Le cose andranno davvero così?