Delle urla così forti, tanto da far temere il peggio e richiedere l’intervento della polizia per un possibile caso di violenza domestica. Eppure, fortunatamente, nessun ferito e nessuna aggressione in un appartamento australiano, solo la sgradita presenza di un grosso ragno, tanto da costringere il proprietario a sgolarsi in altissime grida. È il singolare caso accaduto a Wollstonecraft, alle 2 di notte dello scorso 21 novembre.

«Ti ucciderò, sarai presto morto! Muori, muori!»: sarebbe questo il violento urlo percepito dai vicini di casa, svegliati nel sonno anche dai rumori di mobili repentinamente spostati e colpi sul pavimento. Così, ipotizzando un caso di violenza domestica, i dirimpettai hanno immediatamente chiamato la New South Wales Police, pronta a intervenire. Giunti gli agenti sul posto, la domanda perentoria: «Dove è la tua fidanzata? Dove è tua moglie?». Il proprietario, sorpreso da quanto stesse accadendo, ha spiegato di essere single, un fatto che ha confuso anche gli stessi agenti, data la segnalazione di grida femminili. Dopo qualche minuto di comprensibile misunderstanding, l’arcano è stato spiegato: «Era un ragno, un ragno molto grosso. Ero io che urlavo, scusate, ho davvero paura dei ragni!». Verificato come nessun delitto fosse stato compiuto all’interno della casa, fatta eccezione per l’uccisione dell’animaletto a otto zampe, la vicenda si è conclusa con una risata e tante scuse per il disturbo.

Fonte: Telegraph