“Oggi è successa una cosa vergognosa, Napolitano chiama la Finocchiaro, Schifani, i capi del pd e pdl, e nessuno del Movimento, vogliono passare dal Porcellum al Napolitanellum! Io ho già dato mandato ai nostri legali, chiederemo l’impeachment del presidente. E sono sicuro che nove milioni di italiani sono inc… più di noi”.

Un Beppe Grillo in gran forma quello che ha attaccato duramente il Capo dello Stato nel corso di un comizio a Trento.

Il fondatore del M5S ce l’ha con Giorgio Napolitano dopo che questi ha convocato al Quirinale i ministri e i capigruppo della maggioranza al Senato per “spingerli alla riforma della legge elettorale”. “Fate presto” avrebbe detto il Presidente della Repubblica nel vertice d’urgenza ai suoi ospiti. (foto by InfoPhoto)

Anche la Lega Nord, oltre al Movimento 5 stelle, ritiene questa mossa del presidente della Repubblica “Inaudita e inaccettabile“, come denunciato da Roberto Calderoli, autore dell’attuale legge elettorale, che ha aggiunto: “con il voto di ieri, la Lega ha dimostrato con il 100% delle presenze dei suoi senatori di essere l’unica forza a volere veramente le riforme, ivi compresa quella elettorale ma altrettanto ritengo assolutamente non previsto dalla Costituzione il vertice di maggioranza che di fatto ha convocato oggi il presidente Napolitano al Quirinale. Però non spetta certo al Capo dello Stato convocare vertici di maggioranza soprattutto in relazione a una materia squisitamente parlamentare come la materia elettorale. Il Senato lavorerà per cambiare la legge elettorale per volontà politica e non per indebite pressioni o sotto ricatto del 3 dicembre tenuto conto anche del pronunciamento della Corte europea del marzo del 2012 che ha respinto i ricorsi avversi l’attuale legge elettorale”.

E mentre Grillo denunciava: “Ha incontrato Pdl e Pd meno elle, senza convocare il Movimento 5 Stelle, quindi escludendo 9 milioni di persone”. In serata da fonti del Quirinale viene fatto sapere: “Napolitano si riserva di ascoltare i vari gruppi di opposizione, nelle modalità più opportune”.