Beppe Grillo contro tutti nel corso del suo show al Palafabris di Padova. Su Giorgio Napolitano ha detto: “Lo pensavo un saggio, invece è cattivo, è un uomo che ha violentato la Costituzione. Sono andato a parlargli due volte e mi ha fottuto come un pivello” ha detto il leader del Movimento 5 Stelle nel corso del suo intervento, aggiungendo, “Mentre in Veneto arrestavano le macchiette dei secessionisti, il nostro Capo dello Stato riceveva Silvio Berlusconi, un condannato in via definitiva. È questo lo stato delle cose”

Parole dure anche per il premier Matteo Renzi, che secondo Grillo è un cinico: “Quando sono andato da lui io ci volevo parlare a quel ragazzino, mi sembrava un ragazzo ancora un pò brillante…lo vedi che fa del cabaret, si gira, distoglie lo sguardo, è diventato cinico perchè per dare 80 euro ad una famiglia bisogna essere cinici”. Sulle nomine ai vertici delle aziende pubbliche, che saranno rese note probabilmente lunedì, ha aggiunto: “L”amministratore dell’Eni, quello di Terna valgono come 4 ministeri, e ci mettono i loro uomini, che sanno come agire, cosa fare. Questo ‘cartone animato’ di Firenze metterà i suoi uomini alla testa di Eni ed Enel. Questo è un regime”. (foto by InfoPhoto)

Sull’indipendenza del Veneto Beppe Grillo sta con i secessionisti, “Se fate un referendum sono con voi” ha detto presentandosi davanti al pubblico manovrando un “tanko” di cartone che spara coriandoli gridando: “No ghe volemo stare più in ‘sto Stato de mona, va ben!”, “C’è un diritto alla secessione se fate un referendum sono con voi. È un’autodifesa”, ha concluso il leader M5S.