L’ultimo post pubblicato sul blog di Beppe Grillo e intitolato Più di 8mila sbarchi, Il ruolo oscuro delle Ong, ha voluto puntare i fari sulle Organizzazioni non governative che si occupano di soccorrere i migranti in mare. Nel post, a firma Movimento Cinque Stelle, ci si chiede soprattutto chi sia a finanziare tali Ogn private appartenenti a diversi Paesi.

All’interno del post si legge, ad esempio: “A quanto pare l’escalation di arrivi potrebbe non essere casuale. Potrebbe esserci dietro una regia e a dirlo è un’inchiesta aperta dalla Procura di Catania. Oltre ai trafficanti di esseri umani in Libia, sta emergendo la questione delle navi di alcune Ong private che soccorrono in mare sistemandosi al limite delle acque territoriali libiche“. Sempre secondo il post pubblicato sul blog di Grillo, le barche battenti bandiera europea, panamense oppure altre bandiere ombra se ne starebbero parcheggiate a poca distanza dalla costa della Libia, caricherebbero i migranti e quindi li consegnerebbero ai porti italiani, per poi far ritorno alla base situata presso Malta.

E qui partirebbero poi il dubbio e l’accusa: “Un meccanismo assai controverso, di cui si sa poco e nulla. Ad esempio non si capisce chi sono i finanziatori di queste Ong, il che non è certo un dato marginale. Se si pensa che l’operazione Mare Nostrum ci costava 10 milioni di euro al mese possiamo immaginare quanto sia alta la spesa di queste organizzazioni, in grado di armare navi da milioni di euro e persino di servirsi di droni. Da dove arrivano questi soldi? In base a quale accordo queste Ong se ne stanno a ridosso delle coste libiche per fare il pieno di migranti e portarli in Italia? Con chi si relazionano in Libia? E il governo, in tutto questo caos, cosa sta facendo? Se pensavano di sfangarla con la pseudo-intesa firmata da Minniti ed al-Sarraj si sono fatti male i conti. Ci avevano detto che l’accordo avrebbe messo un freno ai flussi migratori. Il risultato, invece, è che gli sbarchi sono aumentati del 46 per cento…“.

Una situazione che si ripercuoterebbe economicamente anche sull’Italia e che secondo i dati riportati sul blog di Grillo farebbero aumentare la spesa interna del nostro Paese (per il 2017 la spesa sarebbe di 4,6 miliardi di euro, ossia un miliardo in più rispetto all’anno precedente).