Quando l’avversario è a terra, la tattica migliore è colpirlo più forte. E Beppe Grillo in queste tattiche è maestro. Poco dopo la tragedia greca trasmessa in streaming, in cui Crimi e Lombardi prendevano a schiaffoni (in senso figurato) Pier Luigi Bersani durante quella strana consultazione, il padrone del Movimento 5 stelle (foto by InfoPhoto) ha rincarato la dose sul proprio blog, usando lo stile che più gli è familiare: “Gente canuta che non ha mai avuto il problema della disoccupazione e del pane quotidiano, è ancora qui. A raccontarci la favola che affidandosi a loro, alla loro esperienza e capacità e senso dello Stato, si cambierà il Paese. Questo dicono i Padri Puttanieri. Questi padri che chiagnono e fottono sono i Bersani, i D’Alema, i Berlusconi, i Cicchitto, i Monti che ci prendono allegramente per il culo ogni giorno con i loro appelli quotidiani per la governabilità. I figli di NN vi manderanno a casa, in un modo o nell’altro, il tempo è dalla loro parte”.