“Ringrazio di cuore tutti i portavoce M5S che non faranno né dichiarazioni né interviste su Roma nei prossimi giorni. Grazie di cuore a tutti”, questo il tweet pubblicato da Beppe Grillo, leader del Movimento Cinque Stelle. Una frase che ha suscitato polemiche e che rischia di mettere il bavaglio ai portavoce del M5s della Capitale. La parola d’ordine sembra essere quella di non parlare più di Roma e della bufera Raggi. Dal caso Muraro a quello di Raffaele De Dominicis passando per Tutino che si tira indietro. Insomma, la giunta della Capitale – capitanata da Virginia Raggi – non ha pace. Soprattutto dopo il no alle Olimpiadi.

Grillo contro la stampa italiana

Intanto la sindaca di Roma si è presentata alla festa nazionale del Movimento Cinque Stelle a Palermo cantando e ballando, accolta da centinaia di sostenitori che l’hanno invitata a non mollare. Una ressa che ha portato a momenti di tensione, ad aggressioni e insulti nei confronti di giornalisti e operatori televisivi che provavano ad intervistare Virginia Raggi. Un clima di odio che, forse, nasce dalle parole di Beppe Grillo il quale, ancora una volta, sul palco della kermesse siciliana ha attaccato la stampa.

Di diverso avviso Roberto Fico, Alessandro Di Battista e Giancarlo Cancelleri che, invece, hanno puntato il dito contro “certa” stampa elogiando, invece, l’informazione libera ed indipendente.