Si è concluso con grande soddisfazione da parte di Beppe Grillo l’incontro con la sindaca di Torino Chiara Appendino e la sua giunta. Se la situazione in quel di Roma è a dir poco complicata per l’altra sindaca pentastellata Virginia Raggi, nel capoluogo piemontese invece le cose stanno procedendo, almeno per il momento, a gonfie vele.

Sul suo celebre blog, Beppe Grillo ha commentato l’incontro torinese scrivendo con entusiasmo: “Siamo appena all’inizio della nostra avventura nei comuni, ma abbiamo tutte le carte in regola per rendere possibile l’impossibile. Abbiamo eletto delle persone davvero straordinarie, quindi abbiate fede, noi andiamo avanti. Gli attacchi ci sono e mi rendono ancora più orgoglioso di aver partecipato alla costituzione del M5S”.

Grillo ha anche fatto una battuta all’indirizzo dell’ex sindaco di Torino Piero Fassino: “Mi sono seduto sulla sedia dove Fassino fece la sua seconda profezia e ho fatto la mia sul referendum costituzionale, ma non posso rivelarla prima che venga fissata la data”. Il leader del M5S fa riferimento a quando Fassino disse alla Appendino: “Mi auguro che un giorno lei si segga su questa sedia”.

A proposito dei consiglieri cittadini, Beppe Grillo ha poi dichiarato che sono “ragazzi formidabili che mi hanno raccontato come stanno agendo per cambiare la città”. Tra i progetti in serbo per Torino, Grillo ha parlato di un “piano per le periferie e la mobilità sostenibile”.

Beppe Grillo è inoltre tornato su uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle, con una proposta per risolvere il problema della povertà: “La soluzione è il reddito di cittadinanza a livello nazionale. La nostra proposta di legge è depositata in Parlamento ma i partiti non vogliono neppure dibatterla. Pensano solo agli interessi loro e delle banche: mentre i poveri sono sempre di più e gli occupati sempre meno gli stipendi dei manager delle banche fallite che hanno distrutto il risparmio di migliaia di persone continuano a crescere”.