Nuova polemica tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. Tutto è partito da un hashtag lanciato in rete da Beppe Grillo e che nelle ultime ore è diventato parecchio popolare su Twitter, rivolto al ministro delle Riforme Maria Elena Boschi: #BoschiDoveSei.

Attraverso un post pubblicato sul suo blog, Beppe Grillo si chiede ironicamente che fine abbia fatto negli ultimi giorni Maria Elena Boschi. Secondo il leader del M5S il ministro, dopo essersi presentata alla Camera per difendersi dalle accuse di conflitto di interessi nel decreto Salva Banche per via di suo padre, che è stato vicepresidente di Banca Etruria, è misteriosamente sparita dalle scene.

L’hashtag proposto da Beppe Grillo sul blog e rilanciato su Twitter ha scatenato varie reazioni e commenti sul social network. A scatenare la polemica da parte del Pd non sono però state le parole di Grillo, quanto un retweet da lui effettuato di un messaggio postato da un altro utente, che ha scritto: “#BoschiDoveSei in tangenziale con Pina”.

A causa di questo retweet, che ha messo di mezzo, oltre alla Boschi, anche un altro rappresentante al femminile del Pd, Pina Picierno, sono piovute nei confronti di Beppe Grillo delle accuse di sessismo.

Francesco Nicodemo del Pd ha commentato l’episodio dicendo: “Il nervosismo dei grillini si traduce in offese sessiste nei confronti delle donne del PD. Che vergogna infinita. […] Lo schifo assoluto. L’account di Grillo che RT offese sessiste contro Maria Elena Boschi e Pina Picierno. Una vergogna infinita”.

Andrea Marcucci, senatore sempre del Pd, ha poi dichiarato: “Sessismo, giustizialismo, pressappochismo. È la solita indigesta miscela di Grillo e di un M5S sempre più in difficoltà”.

Dello stesso avviso anche Alessandra Moretti, consigliera regionale del Veneto del Pd, che su Facebook ha scritto: “Disgustoso retweet di Beppe Grillo. Anziché preoccuparsi di quanto avvenuto a Quarto (Napoli), dove il sindaco M5S è stato eletto anche grazie ai voti dei camorristi (gli stessi che organizzarono il funerale dei Casamonica), si diletta a insultare in modo sessista e maleducato Maria Elena Boschi e Pina Picierno. La differenza, al contrario vostro, è che noi non diremo mai che il vostro movimento è fatto da mafiosi, camorristi e delinquenti come voi fate quotidianamente con noi. Generalizzare è sempre sbagliato. Lo è per noi e lo è anche per voi”.