Le due titolari e quattro maestre dell’asilo nido L’albero Azzurro di Grosseto sono attualmente indagate in un’inchiesta riguardante i reati di maltrattamenti verso fanciulli e abbandono di minori: tre tra gli insegnanti sono già finite agli arresti domiciliari come misura cautelare.

A incastrare le insegnanti sono stati i filmati che da più di un mese venivano analizzati dagli investigatori, nei quali si vedrebbero i bambini – piccoli tra uno o due anni d’età – che venivano strattonati, lasciati in uno stanzino al buio, costretti a mangiare con la forza, insultati o lasciati da soli per lunghi minuti nei corridoi o nelle aule dormitorio. Escluse invece le lesioni sui bambini.

I genitori dei bambini coinvolti sono stati convocati nella giornata di sabato per essere informati delle indagini in corso, mentre domenica sono stati ascoltati dagli inquirenti nella speranza che potessero fornire testimonianze su sospetti o eventi anomali riscontrati in passato.

Un gruppo di genitori si è poi recato in Procura per chiedere spiegazioni al sostituto procuratore Arianna Ciavattini che ha seguito l’indagine e ha disposto l’installazione delle videocamere nascoste: alcuni tra i parenti dei bambini hanno così deciso di ritirare i loro piccoli dalla struttura.

A dare il via alle indagini non è stata dunque la denuncia di alcuni tra i genitori, che sono risultati inconsapevoli di quanto accadeva ai loro bambini, ma le testimonianze di due ex educatrici dell’asilo, evidentemente shockate dalla situazione che si era venuta a creare.