Gucci celebra “The Fringe”, l’ultimo cortometraggio della Maison, attraverso il lancio di una speciale campagna dedicata ai social media che vede protagoniste le DJ più richieste del mondo della moda. Il portfolio raccoglie immagini scattate tra New York, Los Angeles, Londra e Parigi con le interpretazioni personali delle DJ sulle borse Gucci Nouveau e Bamboo Fringe Shopper, protagoniste della collezione Gucci per la primavera estate 2014 (GUARDA QUI LA NUOVA COLLEZIONE A/I DI GUCCI).

Oltre alle immagini, sei delle DJ hanno curato le esclusive playlist che debutteranno sul nuovo hub di Gucci su Spotify. Il canale in streaming “brandizzato” permette agli utenti di esplorare, ascoltare e condividere i brani su vari social network. Il direttore creativo Frida Giannini possiede una collezione di oltre 8000 dischi in vinile e, proprio in linea con questa sua grandissima passione per la musica,Gucci si avvale di un eclettico gruppo di donne disc jockey che comprende: Harley VieraNewton, JaKissaTaylor-Semple (alias D.J.Kiss), Pixie Geldof, Leah Weller, Chelsea Leyland, The Misshapes, e Mademoiselle Julia (LEGGI QUI LA NUOVA PARTNERSHIP TRA VODAFONE E SPOTIFY).

Questa iniziativa coincide con la presentazione dell’ultimo cortometraggio della Maison, intitolato “The Fringe”, che ha debuttato il 3 marzo sul canale YouTube di Gucci. Il corto vede come protagonista la borsa con frange Gucci Nouveau della collezione primavera estate 2014, che si rivela la perfetta complice per la serata. Il Gucci Museo di Firenze rende omaggio alla versione originale della Gucci Bamboo bag con una speciale mostra aperta al pubblico dedicata alla storia di una delle borse più amate della Maison e nota per il suo manico in bambù curvato a fuoco. Il debutto della leggendaria Bamboo bag avvenne nel 1947, quando gli artigiani fiorentini di Gucci adottarono una soluzione innovativa per far fronte alla carenza di materie prime del periodo postbellico. Con audacia e ingegno, utilizzarono una canna di bambù, materiale che poteva ancora essere importato dal Giappone, come manico, curvandolo a fuoco per ottenere una forma semicircolare. Mentre la versione originale era in pelle di cinghiale, durante gli anni ’50 e ’60 ne vennero prodotte innumerevoli varianti molto apprezzate da principesse e stelle del cinema, tanto che la borsa divenne uno tra i modelli più amati di Gucci.

Ecco il video di “The Fringe”.