Il Parlamento britannico dice sì ai raid in Iraq. Il primo ministro britannico David Cameron chiedendo la fiducia ha dichiarato che la minaccia dell’Isis “è una minaccia anche per noi”.

A Londra quindi, dopo un dibattito di sei ore e mezza, arriva il si all’intervento con una larga maggioranza, anche il Labour a favore. I caccia della Raf potranno entrare in azione già nelle prossime ore.

Via libera a Westminster con l’appoggio dell’opposizione e il voto alla camera dei Comuni: 524 voti a favore, 43 contrari. Cameron ha dichiarato: “Quella in Iraq sarà una missione del tutto legale e che non durerà qualche settimana, ma anni. Dobbiamo essere pronti a questo tipo di impegno”, poi ha aggiunto, ”La domanda oggi per la Camera è come possiamo proteggere il popolo britannico dalla minaccia posta dall’Isis e, in particolare, quale ruolo debbano avere le nostre forze armate nella coalizione internazionale che ha l’obiettvo di smantellare e distruggere quella che il presidente statunitense Barack Obama ha giustamente definito il network della morte”.

 Sulla Siria il premier non ha detto no alla possibilità di estendere la missione, ma non ora. Il leader dell’opposizione, il laburista Ed Miliband, intanto ha ripetuto che per la Siria c’è bisogno di una risoluzione Onu.

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