Seconda scuola colpita dai bombardamenti a Gaza e strage anche in un mercato. Insomma, non si fermano le violenze in Medioriente e la strage di civili ci costringe ad aggiornare di continuo, in rialzo, il numero delle vittime. Al momento i palestinesi uccisi nella striscia di Gaza sono 1.336, senza contare i 7.200 feriti.

Che le ostilità non cesseranno a breve ci viene anche suggerito dai 16.000 riservisti supplementari che l’esercito israeliano ha deciso di mobilitare, portando dunque la quota dei militari impegnati nelle operazioni a 86.000. A dare la notizia è stata la radio pubblica israeliana, secondo cui la decisione è stata presa all’unanimità dal gabinetto di Sicurezza dopo una riunione di cinque ore, indetta per stabilire il proseguimento degli attacchi contro gli obiettivi terroristici e le operazioni di neutralizzazione dei tunnel scavati da Hamas.