Altra nottata di sangue. Nulla cambia nella guerra sempre più feroce tra Israele e Hamas. Durante la notte tra il 29 e il 30 luglio gli attacchi aerei israeliani hanno colpito una scuola dell’Onu, dove si erano rifugiati molti civili palestinesi, nonostante Israele avesse avvertito che quel quartiere sarebbe stato bombardato. Sono morte 20 persone. Nei giorni scorsi è accaduto che Hamas contrastasse le evacuazioni, inducendo la gente a restare nelle proprie case. Israele ha del resto più volte accusato l’organizzazione terroristica palestinese di usare la popolazione come scudo umano.

I raid dell’aviazione di Tel Aviv sono proseguiti fino all’alba. Al momento si contano 43 morti. Contemporaneamente sono proseguiti i lanci di missili su Israele. Da fonti delle Nazioni Unite arriva una denuncia contro Hamas: ha nascosto parecchi razzi all’interno delle scuole Onu aperte a Gaza, violandone la neutralità.