La prima mezza giornata di tregua tra Israele e Hamas sembra essersi conclusa senza incidenti. Le due parti hanno firmato in Egitto un cessate il fuoco che nelle dichiarazioni viene definito come “illimitato”. Dunque appare terminato dopo 50 giorni il conflitto del 2014 che prende il nome di “Protective Edge“, assegnato dalle forze armate israeliane all’operazione di bombardamento dei tunnel di cui Hamas si serviva per infiltrarsi oltre il confine della striscia di Gaza per lanciare razzi sulle città israeliane; agli attacchi aerei sono seguiti anche interventi delle forze terrestri.

Durante questo conflitto sono caduti su Israele 4.562 razzi e colpi di mortaio. L’aviazione ha attaccato 5.262 obiettivi su Gaza. Sono morti 2.138 palestinesi e 68 israeliani. La tregua è in vigore dalle 18 del 26 agosto. Ma anche dopo quel termine, sono stati lanciati razzi verso Israele (un centinaio nella sola giornata di ieri). Due israeliani sono morti nel Neghev. I palestinesi cantano vittoria per questo cessate il fuoco. L’opinione pubblica israeliana invece non è del tutto convinta.