L’Ucraina accusa apertamente la Russia di averle mosso guerra e lo fa con parole pesantissime. Il ministro della difesa Valeriy Geletey ha dichiarato: “Una grande guerra è arrivata alle nostre porte, una guerra come non la vediamo dal secondo conflitto mondiale“. Non è da meno il presidente Petro Poroshenko: “C’è un’aggressione diretta ed evidente“. E sempre dal governo ucraino arrivano notizie di scontri con truppe russe a Donetsk e Lugansk, le capitali delle regioni separatiste.

La versione ucraina è stata sostanzialmente appoggiata da Angela Merkel, nominalmente solo cancelliere della Germania, ma di fatto leader di riferimento dell’Unione europea. La Frau di ferro non è stata tenera con Vladimir Putin: “È ormai chiaro che non siamo di fronte a un conflitto all’interno dell’Ucraina, ma ad uno scontro fra la Russia e l’Ucraina“. Le ha fatto eco il presidente della Repubblica tedesca, Joachim Gauck: “La Russia ha messo fine di fatto alla partnership con l’Europa“.

Putin da parte sua cerca di gettare acqua sul fuoco. Commentando la possibilità di nuove sanzioni europee, il presidente russo ha detto: “Mi auguro che prevalga il buon senso. Mi auguro che lavoreremo insieme normalmente e che noi e i nostri partner non ci danneggeremo colpendoci l’un l’altro“.