Che sia la volta buona? Nel tardo pomeriggio di oggi, 21 novembre, il segretario di Stato Usa Hillary Clinton e il ministro degli esteri egiziano Mohamed Kamel Amr hanno annunciato in una conferenza stampa che dalle 20 di questa sera verrà posto in essere un cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Le forze israeliane interromperanno per prime le ostilità, seguite dalle milizie di Hamas, della Jihad islamica e degli altri gruppi armati palestinesi. Il punto di svolta della momentanea tregua è stato l’attentato di questa mattina ad un autobus a Tel Aviv, rivendicato dalla Jihad, ma rumorosamente festeggiato da Hamas. Israele ha risposto all’attentato con due attacchi aerei.

I paesi occidentali e anche la Russia hanno condannato la bomba sull’autobus. Tanto per aumentare le difficoltà nel giungere ad un accordo, l’Iran, tramite il presidente del parlamento  Ali Larijani, ha esplicitamente ammesso di fornire ad Hamas assistenza finanziaria e militare. Larijani ha dichiarato che il suo regime è “fiero” di questo apporto. E il portavoce di Hamas, Fawzi Barhoum, aveva esortato in Tv a compiere altri attacchi di questo tipo. La diplomazia sembrava mostrare la corda.

Un comunicato del primi ministro israeliano, Benjamin Nethanyau, sottolinea che Israele ha accettato la proposta di tregua fattagli dal presidente americano Barack Obama.

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