Dopo Philip Roth, Alice Munro, fresca di premio Nobel per i suoi favolosi racconti di ragazze in fuga, a loro si aggiunge ora anche un altro Nobel, il tedesco di Danzica Günter Grass, premiato a Stoccolma nel 1999, ha deciso di ritirarsi (foto by InfoPhoto).

Lo scrittore in un’intervista al quotidiano locale “Passauer Neue Presse” ha annunciato il suo addio al romanzo, affermando: “Sono troppo vecchio, ho ormai 86 anni e non credo che riuscirò a scrivere ancora un romanzo”.

Nato nel 1927, Grass ha ottenuto notorietà internazionale con il suo romanzo  d’esordio, “Il tamburo di latta”, storia surreale ed epica sulla Germania del Novecento, diventata poi anche un film premiato con la Palma d’Oro a Cannes nel 1979.

Il destino del proprio Paese è stato sempre al centro dell’opera di Grass.  L’ultimo romanzo autobiografico è stato “Camera oscura”, uscito nel 2008, con l’ultima raccolta di poesie “Eintagsfliegen” apparsa in occasione del suo 85esimo compleanno.

Sembrerebbe che Grass voglia portare avanti la sua attività grafica, poiché  ”dal disegno e dagli acquarelli sono poi spuntati i primi testi. E’ a questo che lavoro, anche se non so cosa ne verrà fuori” conclude il celebre autore.