Continua il mio viaggio nel fantastico mondo degli affitti a breve termine, ancora una volta grazie a Halldis. Per chi ancora non lo sapesse, Halldis è un sito che mette a disposizione appartamenti in affitto per brevi periodi – da un minimo di tre giorni fino a un massimo di un anno – offrendo numerose soluzioni di alloggio per chi ha bisogno di un appoggio confortevole per i propri viaggi di lavoro o piacere.

La questione è una e semplice: a lungo andare, le permanenze in hotel cominciano ad avere un certo peso: poca libertà, poca scelta, poca privacy, senza contare il fatto che bisogna necessariamente mangiare fuori sia a pranzo che a cena, a meno che non si decida di usufruire del servizio di ristorazione all’interno dell’hotel che però, solitamente, ha dei costi piuttosto elevati.

I VANTAGGI

Gli appartamenti sono dotati di tutti i comfort.

Le tariffe sono ad appartamento, non a persona (per la serie: più siamo, meglio è).

Non serve prenotare con grande anticipo.

Più spazio, più privacy, nessuna ansia di dover liberare la stanza ogni mattina per le pulizie.

La cucina: sarete liberi di cucinare quando vorrete, a ogni ora del giorno e della notte.

Il risparmio: lavatrice e cucina vi permetteranno di risparmiare molti soldi, evitando lavanderia e cene fuori.

IL MIO APPARTAMENTO PER LA FASHION WEEK

In queste foto potete vedere l’appartamento che ho scelto per la mia ultima permanenza a Milano in occasione della  fashion Week di febbraio: un appartamento di 60 mq in via Medici, a due passi dal Duomo, sito al primo piano di un edificio storico. Il soggiorno è arredato con un piccolo divano e una chaise longue in pelle, camino decorativo, un tavolo da pranzo in vetro per quattro persone e un angolo TV con lettore DVD. La cucina separata è piccolina ma perfettamente attrezzata, e completa di lavatrice e tavolo per due persone. Infine, la zona notte include una confortevole camera da letto matrimoniale e un bagno con vasca.

La mia prossima mossa: provare il servizio Halldis all’estero, scegliendo una città tra Parigi, Londra, Bruxelles, Ginevra, Amsterdam, Belgrado  e Miami.

Seguite Laura Manfredi anche sul suo blog Rock’n’Mode