Come ogni anno la festa di Halloween viene presa di mira da due fronti distinti ma che spesso si sovrappongono: quello legato all’estremismo cattolico e quello più nazional-tradizionalista. Il primo se la prende con l’origine pagana della ricorrenza, mentre l’altro con l’importazione semi-imperialista in Italia di una tradizione tutta americana che nulla ha a che vedere con la popolazione dello Stivale.

Nel 2015, grazie a don Aldo Buonaiuto, esponente di spicco del Servizio Antisette occulte della comunità Papa Giovanni XXIII ed esperto in materia di satanismo e occultismo, sembra prevalere nettamente il fronte cattolico.

La tesi dell’uomo di chiesa, presentata nel suo ultimo libro Halloween - Lo scherzetto del diavolo, riguarda il pericolo insito nella festa che si celebra la notte del 31 ottobre, in grado di veicolare “valori che si richiamano al paganesimo, dunque, totalmente contrari a quelli cristiani. Ciò non avviene apertamente, ma in modo subdolo e nascosto sotto una coltre illusoria e fantastica, di festa, di divertimento ingenuo e di allegra mascherata”.

A dispiacere a don Buonaiuto è anche la sovrapposizione che si è venuta a creare tra Halloween e la festa cristiana di Ognissanti, ovvero tutto l’opposto rispetto a quanto voluto da papa Gregorio IV in pieno Medioevo, per contrastare la tradizione pagana – e dunque diabolica – del culto di Samhain.

Le popolazioni celtiche, secondo alcune interpretazioni degli esperti, erano infatti solite celebrare alcuni riti propiziatori per festeggiare la fine dell’estate e l’inizio del periodo più oscuro (in quanto privo di luce) dell’anno. Non a caso era prevista l’accensione di enormi falò e a prevalere era l’immagazzinamento dei raccolti per affrontare la stagione più dura e rigida.

In questo contesto, dal punto di vista spirituale, Halloween era anche celebrata come la Festa dei Morti, durante il quale il confine tra il mondo dei viventi e quello degli spiriti dei defunti si assottigliava fino a diventare inesistente: un’occasione gioiosa per ricordare chi non c’era più e rendere loro il giusto tributo.

In uno suo intervento don Aldo Buonaiuto afferma invece che quella di Halloween sia una festa celebrata dagli adepti del satanismo – il loro capodanno – per rendere lode all’oscuro signore delle tenebre: “[la festa, NdR] ha lo scopo di voler trascinare tante anime in un inferno che inizia già su questa terra per coloro che si votano al male. I seguaci di Satana considerano la partecipazione diretta o indiretta a questo evento come l’adesione ad un grande rito propiziatorio per ingraziarsi gli spiriti maligni; altro che ‘dolcetto o scherzetto’”!

Difficile dire da che parte stia la verità, ma pare difficile prevedere un boicottaggio in grande stile di una festa così apprezzata da grandi e piccini.