Tavole, ritratti e prestiti dai maggiori musei del mondo per la prima volta in Italia in occasione della mostra che le Scuderie del Quirinale dedicano ad Hans Memling, pittore tedesco considerato tra i principali maestri della “seconda generazione” della pittura fiamminga. In arrivo opere come il Trittico della famiglia Pagagnotti o quello dei Moreel, nonché il Giudizio Universale, commissionato al pittore dal banchiere fiorentino Angelo Tani e trafugato nell’aprile 1473 durante una razzia di pirati guidata del corsaro di Danzica, Paul Benecke.

Al centro, la grandiosa figura di San Michele intento a pesare le anime alla presenza della corte celeste. A sinistra, i beati accolti da San Pietro si apprestano a varcare le porte del Paradiso. A destra, i dannati che precipitano nel fuoco dell’inferno. E’ quanto rappresentato nel trittico del Giudizio Universale di Hans Memling, destinato dal pittore fiammingo all’Italia, più precisamente alla cappella dedicata a San Michele nella Badia Fiesolana a Firenze, ma che in Italia non arrivò mai. Oggi, a distanza di quasi 600 anni, l’opera più famosa di Memling tocca per la prima volta il suolo italiano, per essere esposta alle Scuderie del Quirinale di Roma nell’ambito della mostra “Hans Memling”, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo con Arthemisia Group. Una monografica mai prima realizzata nel nostro Paese, il cui progetto espositivo (realizzato da Till-Holger Borchert – curatore del Memling Museum di Bruges – e Van Eyck a Van der Weyden) riunisce una lunga serie di olii su tavola che necessitano non solo di trasporti eccezionali, ma anche di essere preservate all’interno di speciali teche climatizzate e di cui è difficilissimo ottenere il prestito per mostre temporanee . Tra questi, capolavori assoluti di Memling, in arrivo da raccolte pubbliche e private, provenienti dal Groeninge Museum di Bruges, dalla Royal Collection di Londra, dal Museo del Louvre, nonché dalla Frick Collection di New York, dalla National Gallery of Art di Washington, dal Metropolitan Museum di New York, dal Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona e dal Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa.

L’evento romano affronterà ogni aspetto dell’opera e della carriera di Memling, mettendo in particolare luce l’importanza del mecenatismo e dei committenti italiani, uomini d’affari, dignitari di corte e agenti provenienti da Firenze, Venezia o Genova che vivevano a Bruges o vi risiedevano allo scopo di supervisionare le commissioni per conto di clienti in Italia.

In mostra il dittico col Cristo benedicente (Genova, Palazzo Bianco) e la Mater Dolorosa (collezione privata) – qui ricomposto per la prima volta – che contiene immagini devozionali copiate con più fervore nel tardo XV e nel XVI secolo, come attesta la versione dipinta dal Ghirlandaio, anch’essa presente nel percorso espositivo. E ancora il già citato Trittico del Giudizio Universale, probabilmente l’opera artisticamente più ambiziosa dell’artista, che sarà possibile ammirare sia nella parte anteriore sia in quella posteriore, accanto ad opere con immagini del Giudizio Universale del Rinascimento italiano, tra cui, un’interessante tavola proveniente da Napoli – restaurata in occasione dell’esposizione – con alcune figure mutuate dalla maniera nordica, il cui autore deve aver avuto accesso ai modelli di Memling. Capolavori cui si affianca una sorprendente serie di ritratti, tra cui Ritratto di giovane dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Ritratto di uomo dalla Royal Collection di Londra – un prestito eccezionale della Regina Elisabetta II -, Ritratto di donna di collezione privata Usa, Ritratto di uomo dalla Frick Collection di New York – che non è solito prestare le proprie opere per mostre temporanee -, Madonna con Bambino dal Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona e il magnifico Ritratto di uomo con moneta romana proveniente dal Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa.

Una monografica senza precedenti nel nostro Paese che metterà in luce le eccelse qualità di questo protagonista assoluto del Rinascimento fiammingo.

Orari: domenica – giovedì dalle 10.00 alle 20.00 / venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30

Ingresso: Intero € 12,00 – Ridotto € 9, 50