Il telefono cellulare è uno strumento del quale al giorno d’oggi nessuno riesce più a fare a meno. Nel lavoro e nella vita privata è diventato un compagno inseparabile, ma che rischia anche di compromettere la salute, a volte.

Il suo utilizzo, senza auricolari, è ormai vietato da sempre in macchina e ora il divieto arriva anche per i pedoni: a Honolulu è in arrivo una legge che vieta di attraversare la strada guardando il cellulare.

Per i trasgressori le multe base andranno dai 15 ai 35 dollari (13/30 euro) per poi arrivare anche a 99 dollari per i recidivi.

L’obiettivo è di ridurre morti e feriti sulle strade Hawaiane, preservando l’incolumità dei pedoni sempre più spesso troppo presi dal proprio giocattolo tecnologico per controllare il passaggio e l’eventuale mancato stop delle macchine in transito.

La capitale delle Hawaii è la prima al mondo ad aver deciso di attuare a partire dal prossimo 25 ottobre, su iniziativa del sindaco della città Kirk Caldwell, una legge in tal senso, probabilmente facendo da apripista per il resto del globo visto il numero crescente di incidenti provocati dalla distrazione dei pedoni nell’attraversare la strada con lo sguardo incollato allo schermo del proprio smartphone.

Chissà che questa misura “deterrente” non funzioni meglio di altre avviate in alcuni Paesi sempre per evitare incidenti causati da chi utilizza il telefono cellulare in maniera così assidua da non poter distogliere l’attenzione dallo schermo del dispositivo neanche per attraversare. È il caso della città olandese di Bodegraven che ha previsto dei semafori a terra, con l’obiettivo di catturare l’attenzione di chi sta con la testa chinata sul telefono, o le luci intermittenti poste, sempre con lo stesso scopo, ad Augusta in Germania, fino alla Cina che ha addirittura sperimentato una strada con due corsie, una dedicata ai normali passanti e una dedicata ai pedoni distratti dal telefono.