Hillary Clinton ha raggiunto e superato la quota dei delegati per ottenere la nomination dei democratici alle elezioni presidenziali del 2016. A sostenerlo è l’agenzia di stampa statunitense Associated Press, secondo la quale l’ex First Lady ha ormai passato la cifra dei 2383 delegati necessari.

Al momento non vi è però ancora l’ufficialità definitiva. Anche la stessa Hillary Clinton per ora preferisce andarci cauta e attraverso Twitter si è limitata a commentare l’indiscrezione dell’agenzia di stampa dicendo: “Sono lusingata, Associated Press, ma abbiamo delle primarie da vincere”.

L’ufficialità potrebbe arrivare dopo i risultati di questa sera, quando si terrà l’ultimo “Super Tuesday”, il super martedì di votazione. Alle urne sono chiamati gli abitanti di New Jersey, New Mexico, North e South Dakota, oltre a quello più importante, la California, che mette in palio ben 546 delegati.

Per quanto la prudenza per adesso prevalga, la Clinton ha comunque espresso la sua soddisfazione per il traguardo ormai raggiunto, o quasi. Nel corso di un’intervista con Rachel Maddow ha infatti affermato: “È una cosa storica, ne sono ben cosciente e prendo questa responsabilità con grande serietà. Penso comunque che la mia candidatura sia uno sviluppo positivo, non solo per le bambine e le donne, ma anche per gli uomini, perché io corro da presidente per ogni singolo americano”.

Nel corso di un comizio tenuto per la campagna elettorale in California, Hillary Clinton ha inoltre dichiarato: “Secondo le news, siamo sull’orlo di un momento storico, senza precedenti”, per poi comunque specificare: “Abbiamo ancora molto lavoro da fare. Specialmente qui in California”.

In ogni caso Bernie Sanders, l’ultimo ostacolo tra i democratici per la nomination di Hillary Clinton, non ha ancora accettato la sconfitta: “È un peccato che i media, con un giudizio affrettato, stiano ignorando la chiara posizione della Democratic National Committee, secondo la quale è sbagliato contare i voti dei super delegati prima che vengano effettivamente espressi alla convention la prossima estate”.

Sembra che persino l’attuale presidente Barack Obama abbia chiesto a Sanders di fare un passo indietro e ritirare la sua candidatura, ma lui per il momento non sembra avere intenzione di cedere. Chissà se le cose cambieranno dopo questo ultimo Super Tuesday di votazioni.