Il nucleo centrale delle teorie dei negazionisti sull’AIDS viene comunemente chiamata ipotesi di Duesberg,. Secondo questo professore dell’Università di Berkeley l’Hiv sarebbe un virus innocuo e non provocherebbe l’AIDS, che invece sarebbe causato da altri fattori, come l’uso delle droghe, alcuni tipi di afrodisiaci, e pure i coctktail dei farmaci usati per trattare i malati, avrebbero il loro peso – mentre in Africa l’AIDS nasconderebbe malattie legate alla povertà.

C’è anche chi semplicemente dice che l’Hiv non esiste. Secondo loro questo virus non sarebbe mai stato isolato – ma non è così. Insomma tutta la malattia sarebbe una sorta di macchinazione per alimentare la paura e permettere alle case farmaceutiche di arricchirsi con la vendita di costosi farmaci.

A confermare le loro ipotesi ci sarebbero torme di scienziati – che alla fine si riducono ad un paio. Questa impostazione avvantaggia la medicina alternativa – e c’è chi vorrebbe curare l’Aids con lo yogurt… Tra le altre ipotese fantasiose circolate in questo ambiente c’è l’ipotesi che l’Hiv sia stato creato dalla Cia, o ancora chi fantastica che la malattia sia nata a causa della coltivazione del vaccino orale anti poliomielite in tessuti di scimmia infetti da Siv (Simian Immunodeficiency Virus) che hanno finito col trasmettere l’HIV agli umani.

La realtà è ben diversa: l’Hiv esiste ed il legame con l’AIDS è assodato. Sul tema vi rimando a questo post che smonta molti punti della narrazione dei negazionisti. C’è anche un polo informativo dove fare tutte le domande che vi vengono in mente su questo tema.

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